RE-WISE è un progetto in partnership europea finanziato da EACI (European Agency for Competitiveness and Innovation) in ambito IEE ( Intelligent Energy - Europe) derivante da una tecnologia proprietaria di Ecofast Italia s.r.l. (sistema SI.QU.R.O.)
Obiettivo di Re-Wise è la promozione di un sistema integrato per la produzione decentrata di elettricità e calore da biogas da rifiuti organici di cibo realizzato con l'impiego massiccio di dissipatori di rifiuti alimentari domestici di seconda generazione, capaci di quantificare i rifiuti immessi nella rete fognaria. Usando questa infrastruttura come mezzo di trasporto della frazione umida dei rifiuti domestici si può incrementare in maniera sostanziale la produzione di biogas negli impianti di depurazione delle acque di scarico dotati di trattamento anaerobico dei fanghi secondari, in un processo di codigestione dei due differenti substrati.
I benefici generati dal modello proposto sono:
- aumento della produzione di biogas controllato e gestito attraverso il sistema di monitoraggio delle masse organiche apportate
- riduzione dell'emissione di CO2 originata dalla raccolta tradizionale dei rifiuti organici solidi
- riduzione dei costi di raccolta, trasporto separazione e altre operazioni di trattamento dei rifiuti e possibilità di addebito proporzionale dei costi di gestione del nuovo servizio di raccolta
- realizzazione di una opportunità favorevole per i cittadini, le città e i fornitori di servizi pubblici
|
Coordinatore del progetto:
- D'Appolonia S.p.A.
Via San Nazaro, 19 Genova
Tel: +39 010 3628148
|
Partners:
- Ecofast Italia S.r.l. - Tecnologie Ambientali, Italy
- Queen's University of Belfast, United Kingdom
- ACCIONA Infraestructuras SA, Spain
- Indesit Company S.p.A.
- Universitat de Barcelona, Spain
|
Obiettivi:
Promozione di un nuovo metodo integrato per l'incremento della produzione decentrata di elettricità e calore da biogas, dove:
- il biogas è prodotto attraverso la co-digestione anaerobica dei rifiuti organici alimentari in impianti di trattamento delle acque reflue civili dotati di chiarificazione primaria e digestore
- i rifiuti organici alimentari sono convogliati all'impianto di trattamento attraverso le reti fognarie esistenti dopo essere trattati nei dissipatori domestici
Promozione della creazione di centri di energia sostenibile che adottano consapevolmente le soluzioni proposte
Promozione della nuova procedura integrata le cui condizioni organizzative, infrastrutturali, socio-economiche e geografiche sono sempre più favorevoli rispetto alle altre soluzioni di gestione dei rifiuti.
Fasi di attuazione del progetto
- Azioni di formazione e divulgazione indirizzate a tutti i livelli decisionali (da quello sociale a quello politico/amministrativo) e a tutte le dimensioni locali, regionali e nazionali.
- Identificazione di potenziali mercati pilota nazionali che rendono gli schemi di business proposti in esperienze di riferimento
- Identificazione dei gestori di impianti di trattamento delle acque reflue più importanti a livello nazionale caratterizzati dalle più favorevoli condizioni organizzative, infrastrutturali, sociali, economiche e finanziarie con l'obiettivo di sviluppare gli schemi di business e i sistemi gestionali proposti
- Realizzazione di uno scambio di esperienze a livello politico, istituzionale e amministrativo locale finalizzato alla dimostrazione qualificata dei vantaggi per la comunità e per i gestori dei servizi del modello proposto in termini di energia, economicità rispetto ai tradizionali sistemi di smaltimento dei rifiuti
- Realizzazione di uno scambio di esperienze con significativi stakeholders finalizzato alla dimostrazione pratica delle opportunità favorevoli e della produzione di vantaggi economici derivanti dall'implementazione dei sistemi innovativi proposti
- Realizzazione di una struttura di business che coinvolga tutti i più significativi stakeholders e autorità che hanno responsabilità decisionali finalizzata allo sviluppo di realistici schemi organizzativi a livello di gestione del servizio.
- Realizzazione di un nuovo meccanismo finanziario o modello di business nel quale ciascun stakeholder che svolge un ruolo nella catena di processo (cittadini e piccole zone industriali, municipalità, fornitori di servizi nella gestione delle acque reflue, stakeholders privati) è compensato da un ritorno economico che giustifica l'investimento
Risultati attesi
La realizzazione del modello proposto dovrebbe condurre a:
- Incremento sostanziale della produzione di biogas negli impianti di digestione anaerobica esistenti negli impianti di depurazione
- Riduzione delle emissioni di CO2 conseguente alla ridotta frequenza della raccolta dei rifiuti solidi urbani
- Riduzione dei costi di raccolta, trasporto, separazione e altri trattamenti dei rifiuti e possibilità di fatturazione del nuovo servizio di gestione della frazione organica dei rifiuti urbani grazie ai dissipatori di rifiuti alimentari di seconda generazione in grado di quantificare le masse trattate
- Realizzazione di una opportunità favorevole per i cittadini (attraverso l'addebito di una tariffa di un servizio comodo e correlato alle quantità prodotte), per le comunità cittadine (attraverso la riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti) per i gestori dei servizi pubblici (attraverso vantaggi economici derivanti dall'incremento della produzione di biogas e dall'espletamento di un nuovo servizio).
Gli autori sono unicamente responsabili dei contenuti di questa pubblicazione, che non riflette necessariamente l'opinione delle Comunità Europee. La Commissione Europea non è responsabile in alcun modo dell'utilizzo che potrebbe essere fatto delle informazioni ivi contenute. |